IL CIRANO - Associazione Sportiva Cinofila

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02/10/2012
Il giorno 10 ottobre si svolgera' presso la nostra associazione , il seminario tenuto in collaborazione col signor Roberto Frattaroli , primo classificato al campionato addestramento SAS "nati e allevati in italia" (miglior pista) , sulla sezione -A- (pista) dell'IPO. Chi fosse interessato puo' contattare in privato i sign. Alessandro Paolucci o Maurizio Del Signore .


14/11/2011
BRINDIAMO:
Il Consiglio Direttivo Nazionale, nella Riunione del 12 Novembre 2011, con Delibera 94-11/11 ha riconosciuto definitivamente la Sezione SAS denominata "Roma Vejo" aggregata alla Regione Lazio.
Seguite tutti gli aggiornamenti della Sezione nella
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Piste IPO FH


 


Prova per cani da pista IPO-FH

dal regolamento ufficiale IPO aggiornato al 1-1-2008

Due piste, tracciate da una persona estranea, costituite ognuna di 1800 passi, invecchiate di circa 180 minuti, con 8 lati, 7 angoli, 7 oggetti, intercessione con due incroci.
Il tempo a disposizione per il lavoro di pista è di 45 minuti ciascuna.

Regole generali:
Il giudice, o il direttore di pista, decide lo schema della pista, in base alla conformazione e l’ubicazione del terreno. Le piste devono essere tracciate nei due giorni in maniera differente l’una dall’altra. Gli oggetti e gli angoli dovranno essere disposti su ogni pista a distanze irregolari. La partenza deve essere segnata chiaramente con un paletto che deve essere messo nel terreno a sinistra del tracciato.
In una prova,devono essere tracciate due piste per ogni partecipante, in due giorni differenti ,e in due posti distinti e da differenti tracciatori.
L’ordine di partenza dei concorrenti sarà estratto ancora una volta a sorte dal giudice dopo che le piste sono state tracciate.
Il tracciatore, prima di tracciare la pista, deve mostrare gli oggetti al giudice o al direttore di pista.
Possono essere utilizzati solo oggetti ben impregnati di odore (il tracciatore dovrà tenerli indosso per almeno 30 minuti prima di cominciare a tracciare la pista).
Il tracciatore di pista rimane per un breve momento sul punto di partenza e quindi procede a passo normale nella direzione stabilita, il tracciato e gli angoli devono essere eseguiti a passo normale. Il primo oggetto è posizionato sul tracciato dopo un minimo di 100 passi sul primo o sul secondo lato. Gli oggetti seguenti sono posizionati a piacere , possono essere posizionati sullo stesso lato anche due oggetti, il settimo oggetto deveessere posizionato alla fine del tracciato. I lati della pista devono essere adattati alla conformazione del terreno.
Uno dei tratti deve essere a forma di semicerchio, con un raggio pari ad almeno tre volte il guinzaglio regolamentare (30 m). Il semicerchio inizia e termina con un angolo retto.
I sette angoli sono effettuati ad andatura normale e devono essere adattati alla conformazione del terreno. Almeno due dei sette angoli devono essere angoli acuti, compresi tra 30 e 60 gradi. I vari oggetti (materiali: pelle, tela, legno) devono essere distribuiti in modo irregolare sulla pista.
L’ultimo oggetto deve essere disposto alla fine dell’ultimo tratto.
Gli oggetti devono essere posti sulla pista mentre il tracciatore cammina. Dopo aver disposto l’ultimo oggetto alla fine dell’ultimo lato, il tracciatore deve continuare a camminare in linea retta ancora per alcuni passi.
La dimensione degli oggetti non può superare 10 cm di lunghezza, 2-3 cm di larghezza e 0,5-1 cm di spessore. Il loro colore non può differenziarsi in modo rilevante da quello del terreno.
Tutti gli oggetti devono essere contrassegnati da numeri.
I numeri posti sugli oggetti devono corrispondere al numero della pista.
Il cane ed il conduttore devono rimanere fuori vista mentre la pista viene tracciata.
30 minuti prima della partenza, un secondo tracciatore viene inviato per tracciare una pista che intersecherà due dei lati della pista principale, con un angolo di almeno 60 gradi.
La seconda pista non può attraversare il primo o l’ultimo tratto, né intersecare lo stesso tratto due volte.
Durante il lavoro di pista del cane, il giudice, i tracciatori e qualsiasi altra persona non possono oltrepassare il cane per non interferire con il suo lavoro.
Non devono trovarsi nei pressi dove il team (cane + conduttore) è concesso di cercare.


a.) Comandi verbali: “cerca”

Il comando verbale “cerca” è permesso all’inizio e dopo il ritrovamento di ogni oggetto.
È ammesso lodare alcune volte il cane ed utilizzare un certo numero di comandi aggiuntivi verbali .
I comandi aggiuntivi non sono ammessi mentre il cane esegue gli angoli e si avvicina agli oggetti.

 
b.) Descrizione dell’esercizio: Il conduttore prepara il cane per il lavoro di pista.

Il cane può lavorare libero o con un guinzaglione di 10 m. La maniera di utilizzare il guinzaglione è lasciata alla discrezione del conduttore. Potrà esse...re attaccato sul dorso o passare tra le zampe anteriori o posteriori. Potrà essere attaccato direttamente al collare (non a strangolo) oppure alla parte superiore di una pettorina che non abbia alcuna funzione coercitiva.
Alla chiamata del giudice, il conduttore effettuerà la presentazione al giudice con il cane in posizione di base.
Il conduttore informerà il giudice se il cane segnala o raccoglie gli oggetti.
Il giudice comunicherà al conduttore il paletto di partenza.
Prima, alla partenza e durante tutto il lavoro di pista, è vietata ogni forma di coercizione.
Su segnalazione del giudice, il cane viene portato lentamente e con calma, al punto di partenza e messo in pista.
Alla partenza , il cane deve cogliere tranquillamente ed intensamente l’odore quindi deve procedere a cercare, mantenendo un passo costante.
Il conduttore deve seguire il cane alla fine del guinzaglione di 10 m.
Il conduttore deve mantenere una distanza di 10 m dal cane anche quando il cane lavora senza guinzaglione.
È ammesso che il guinzaglione non sia in tensione, a condizione che il conduttore lo tenga in mano.
Il cane deve svolgere il lavoro agli angoli con sicurezza.
Dopo aver superato un angolo, il cane deve mantenere la stessa andatura. Non appena il cane raggiunge un oggetto, deve immediatamente raccoglierlo o segnalarlo in modo convincente, senza l’aiuto del conduttore.
Qualora raccolga l’oggetto, il cane può rimanere in piedi o sedersi o andare dal conduttore .
Viene considerato un errore avanzare con l’oggetto in bocca o raccogliere l’oggetto rimanendo nella posizione a terra.
La segnalazione dell’oggetto può essere compiuta nella posizione fermo in piedi, seduto o a terra.
L’alternanza è consentita .Quando il cane ha segnalato un oggetto, il conduttore deve lasciare il guinzaglione e raggiunge il cane.
Sollevando il braccio con l’oggetto in mano, il conduttore indica che il cane ha ritrovato l’oggetto.
Quindi Il conduttore raccoglie il guinzaglione e continua a lavorare con il proprio cane sulla pista.
Una volta completata la pista, il conduttore deve mostrare al giudice gli oggetti ritrovati.
Non è permesso dare cibo al cane durante il lavoro su pista.
Il conduttore ha la facoltà, chiedendo l’autorizzazione del giudice, di interrompere il lavoro di pista per alcuni istanti se ritiene che il cane o lui stesso abbia bisogno di una breve pausa, a causa delle condizioni fisiche o di quelle meteorologiche (p.e. calore insopportabile).
Il tempo della pausa è dedotto dal tempo totale a disposizione per il lavoro di pista.
Al conduttore è consentito pulire la testa, gli occhi e il naso del cane durante la pausa o dopo che ha segnalato un oggetto. A tal fine, al conduttore è permesso portare con sé un panno umido o una spugna. Tali oggetti devono essere mostrati al giudice prima dell’inizio del lavoro su pista.
Non è consentito alcun oggetto aggiuntivo.

 
c.) Valutazione: Per superare la prova, è necessario ottenere almeno 70 punti su ciascuna pista.

Il giudizio ha inizio quando il cane ha preso l’emanazione della pista.
La velocità con cui il lavoro di pista viene svolto non è rilevante ai f
ini dell’attribuzione dei punti, a condizione che la pista sia seguita con intensità, a velocità costante e con sicurezza e il cane mostri attitudine nel seguire la traccia.
Non costituiscono errore gli accertamenti effettuati dal cane per accertarsi della direzione della pista, a condizione che il cane non lasci la traccia.
Sono penalizzati con detrazioni di punti frequenti deviazioni rimesse in pista, naso alto, evacuare, girare sul posto agli angoli, continui incoraggiamenti, aiuti con il guinzaglione o aiuti verbali sulla traccia o in prossimità degli oggetti, mancata raccolta/segnalazione o segnalazione non corretta degli oggetti e falsa segnalazione di un oggetto.
Il lavoro di pista deve essere interrotto se il conduttore si allontana dalla pista di una distanza superiore a 10 m.
Se il cane si allontana dalla traccia e il conduttore lo trattiene, il giudice ordinerà al conduttore di seguire il cane.
In caso di mancato rispetto dell’ordine del giudice da parte del conduttore, il lavoro di pista viene interrotto.
Se la pista non è completata entro 45 minuti dal momento in cui il cane è stato messo sulla pista, il giudice interromperà l’esercizio.
E’ fatta eccezione per il cane che sta lavorando sull’ultimo lato della pista.
In quel caso, il giudice non può interrompere il lavoro su pista per il superamento del tempo massimo. Deve essere comunque valutato il lavoro svolto prima dell’interruzione dell’esercizio.
Raccogliere e segnalare gli oggetti su di una stessa pista è considerato errore.
Viene data una valutazione solo per gli oggetti individuati nel modo annunciato al giudice al momento della presentazione da parte del conduttore.
L’errata segnalazione/raccolta di un oggetto rientra nella valutazione del lato corrispondente.
Non vengono assegnati punti per gli oggetti che non sono segnalati o raccolti Gli oggetti che il cane non ha trovato (segnalato) non devono essere mostrati al conduttore.
La ripartizione dei punti per la tenuta di pista, per ogni singolo lato, deve essere proporzionale alla sua lunghezza e al grado di difficoltà.
Ogni lato deve essere oggetto di valutazione in punti e qualifiche.
Se il cane non segue non cerca la pista (indugia nello stesso punto molto tempo e interrompe la ricerca), il giudice ha la facoltà di interrompere l’esercizio anche se il cane è ancora posizionato sul tracciato.